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Cronaca
12 Ottobre 2007
 
                 

 


 

Abusi sulla bimba, il giudice decide


ANNA VILLANI Angri. Sgomento e tristezza i sentimenti nella gente, all'indomani della violenza sessuale subita, in casa propria, da una bambina di soli sette anni ad opera del cugino di secondo grado, anche lui minorenne, ma di 14 anni, denunciato a piede libero dai carabinieri di Angri al tribunale dei minori di Salerno. Le indagini sono state coordinate dal comandante locale dell'Arma Egidio Valcaccia, che in 24 ore, ha formulato la denuncia sulla delicatissima storia a carico del minore, proveniente da una nota famiglia che versa in una situazione di disagio sociale. Era successo tutto un paio di giorni fa, quando il cugino 14enne, è salito a trovarla, forse come tante altre volte. Approfittando dell'assenza dei genitori della vittima, l'avrebbe spogliata e poi toccata alle parti intime. La scoperta è avvenuta più tardi, quando la mamma ha notato alcune strane macchie di sangue sulle sue mutandine. Allarmatasi ha richiesto subito un parere medico per appurare l'origine di quelle perdite. Trasportata all’Umberto I di Nocera Inferiore la piccina è stata sottoposta ad un'accurata visita ed è stata riscontrata dai sanitari una lesione interna, che ha richiesto una seconda visita medica, il giorno dopo. Appurata l'origine violenta della ferita per la bimba, sono stati avvisati i carabinieri di Angri. La piccola è stata ascoltata alla presenza del comandante Valcaccia, del vice commissario Lina Pacelli e dell'assistente sociale del comune di Angri a cui il consigliere comunale Virginia Russo D'Antuono ha chiesto ragguagli affinché i servizi sociali comunali, che gestisce di concerto col sindaco, possano intervenire «non solo per la vittima e la sua famiglia ma anche per il ragazzo che va anche lui aiutato». Intanto, il ragazzo denunciato, che non va a scuola, continua a stare con la propria famiglia, in attesa che il giudice minorile designato, Vittorio Perillo, formuli il provvedimento da adottare per quanto accaduto. Una decisione che già in queste ore potrebbe essere comunicata dal tribunale dei minori.

ANGRI: FURTO DI ROTOLI DI RAME
SCATTANO TRE ARRESTI
 
 

Angri. Tre cittadini di sant’Antonio Abate sono stati arrestati all'alba di ieri, mentre portavano via un rotolo di rame dal piazzale del negozio di ferramenta «Abate» di corso Vittorio Emanuele. Erano verso le 3,30 quando i carabinieri hanno notato un fare sospetto nei tre. Turiano Onofrio e Innacco Anna, entrambi di 37 anni, con Iacomino Teresa, di 61 anni sono stati bloccati a bordo di una Mercedes A, subito dopo avere asportato il rotolo di rame. Arrestati per concorso in furto aggravato, il bottino ammontava a 4mila euro.

 

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