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Abusi sulla bimba, il giudice
decide
ANNA VILLANI Angri. Sgomento e tristezza i sentimenti nella
gente, all'indomani della violenza sessuale subita, in casa
propria, da una bambina di soli sette anni ad opera del cugino
di secondo grado, anche lui minorenne, ma di 14 anni, denunciato
a piede libero dai carabinieri di Angri al tribunale dei minori
di Salerno. Le indagini sono state coordinate dal comandante
locale dell'Arma Egidio Valcaccia, che in 24 ore, ha formulato
la denuncia sulla delicatissima storia a carico del minore,
proveniente da una nota famiglia che versa in una situazione di
disagio sociale. Era successo tutto un paio di giorni fa, quando
il cugino 14enne, è salito a trovarla, forse come tante altre
volte. Approfittando dell'assenza dei genitori della vittima,
l'avrebbe spogliata e poi toccata alle parti intime. La scoperta
è avvenuta più tardi, quando la mamma ha notato alcune strane
macchie di sangue sulle sue mutandine. Allarmatasi ha richiesto
subito un parere medico per appurare l'origine di quelle
perdite. Trasportata all’Umberto I di Nocera Inferiore la
piccina è stata sottoposta ad un'accurata visita ed è stata
riscontrata dai sanitari una lesione interna, che ha richiesto
una seconda visita medica, il giorno dopo. Appurata l'origine
violenta della ferita per la bimba, sono stati avvisati i
carabinieri di Angri. La piccola è stata ascoltata alla presenza
del comandante Valcaccia, del vice commissario Lina Pacelli e
dell'assistente sociale del comune di Angri a cui il consigliere
comunale Virginia Russo D'Antuono ha chiesto ragguagli affinché
i servizi sociali comunali, che gestisce di concerto col
sindaco, possano intervenire «non solo per la vittima e la sua
famiglia ma anche per il ragazzo che va anche lui aiutato».
Intanto, il ragazzo denunciato, che non va a scuola, continua a
stare con la propria famiglia, in attesa che il giudice minorile
designato, Vittorio Perillo, formuli il provvedimento da
adottare per quanto accaduto. Una decisione che già in queste
ore potrebbe essere comunicata dal tribunale dei minori. |
| ANGRI: FURTO DI ROTOLI DI RAME
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| SCATTANO TRE ARRESTI |
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Angri. Tre cittadini di sant’Antonio Abate sono stati arrestati
all'alba di ieri, mentre portavano via un rotolo di rame dal
piazzale del negozio di ferramenta «Abate» di corso Vittorio
Emanuele. Erano verso le 3,30 quando i carabinieri hanno notato
un fare sospetto nei tre. Turiano Onofrio e Innacco Anna,
entrambi di 37 anni, con Iacomino Teresa, di 61 anni sono stati
bloccati a bordo di una Mercedes A, subito dopo avere asportato
il rotolo di rame. Arrestati per concorso in furto aggravato, il
bottino ammontava a 4mila euro. |
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