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Traffico caos, un rione in rivolta |
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ALGIA TESTA Nocera Inferiore. Si
allarga a macchia d'olio il dissenso nei confronti del nuovo
piano traffico nel rione Arenula a Nocera Inferiore, ma
l'amministrazione prosegue spedita e annuncia altre novità sul
fronte della viabilità. Si tratta di una nuova segnaletica che
già a partire da oggi sarà predisposta nella zona di Chivoli,
Grotti e Viale San Francesco per suggerire agli automobilisti
dei percorsi alternativi per raggiungere il centro cittadino che
consentano di bypassare la zona dell'Arenula. Contestualmente,
sono già pronti dei piccoli cambiamenti in via Castaldo e via
Solimena, con la modifica del lato sosta, mirati ad evitare il
forte intasamento che si crea soprattutto in determinati orari,
quando aumentano i flussi di veicoli che provengono dalla
Statale Nocerina 266. «Servono altri quindici giorni per
attestare che questo piano funziona, ma ne siamo già convinti -
dice il comandante della polizia locale Giancarlo Correale - i
commercianti se ne convinceranno. Su un caso hanno ragione, in
questa zona mancano parcheggi, lo testimoniavano le tante soste
selvagge che si registravano con il precedente assetto viario. É
un problema che stiamo analizzando e discuteremo con loro così
come stiamo studiando una serie di piccoli cambiamenti mirati a
perfezionare la situazione». Cambiamenti che non serviranno a
nulla secondo i commercianti della zona che, nella serata di
giovedì, si sono riuniti per decidere quale linea adottare per
proseguire la loro battaglia per ottenere il ripristino della
vecchia viabilità. Dalla riunione è scaturito un documento che
sarà protocollato nei prossimi giorni a palazzo di città, mentre
prosegue parallelamente anche la raccolta di firme avviata anche
tra i residenti. In esso viene chiesto all'amministrazione di
fare immediata marcia indietro rispetto al nuovo assetto viario
a causa dei suoi effetti devastanti sulla viabilità e
sull'economia della zona. «Non c'è stato alcun miglioramento,
anzi stiamo vivendo un incubo - dicono i fratelli Capaldo
titolari del Bar Calips - il traffico comincia dalla Statale
Nocerina e finisce in via Solimena, tratto viario che si
presenta congestionato dalle 8 del mattino fino a tarda sera.
Qui è il caos totale per non parlare degli effetti devastanti
sulla nostra economia. Siamo sull'orlo del fallimento con un
calo delle vendite pari al 40%. L'amministrazione faccia tutte
le prove che ritiene opportuno, ma al termine dei dieci giorni
richiesti non neghi l'evidenza e ritiri immediatamente questo
assurdo piano». Il malessere è generale tra i commercianti,
tutti denunciano un forte calo delle vendite anche i rivenditori
di generi alimentari e il giornalaio. «Prima vendevo centinaia
di giornali, ora in una settimana ne ho venduti circa una
quarantina. Nessuno si ferma più per il caos e per la presenza
dei vigili». Quanto al parere favorevole dei residenti i Capaldo
aggiungono: «Mi devono dire chi sono questi residenti che si
dicono contenti del piano perché tutti quelli che incontro sono
furiosi perché questa zona è diventata invivibile». Sul piede di
guerra sarebbero anche gli abitanti di via Ricco e via Falcone. |
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