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Città
28 FEBBRAIO 2009

            

NOCERA
Differenziata: esperimento riuscito

Nocera Inferiore verso l'ottimizzazione della differenziata. Bilancio positivo nella zona 1, con una percentuale che supera il 60%. Il «porta a porta» può, dunque, decollare anche nella zona 2. L'annuncio ieri mattina nell'ambito di una conferenza stampa a palazzo di città alla quale hanno preso parte gli amministratori e il Presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo. La zona 2 comprende una vasta zona dove risiedono oltre 16 mila abitanti e ne fanno parte i quartieri di Pietraccetta, Piedimonte, Grotti, Casolla, Vescovado, Rione Calenda con oltre cento strade. In tale area dal 22 febbraio in poi, i rifiuti di imballaggio di carta, plastica e metalli, i rifiuti organici e il rifiuto secco indifferenziato, dovranno essere depositati in giorni ed orari prestabiliti, nei pressi della propria abitazione, dove verranno ritirati dagli addetti al servizio di igiene urbana della Se.T.A. spa. L'unica eccezione è rappresentata dal vetro, che continuerà ad essere raccolto nei contenitori stradali. Il servizio porta a porta è già attivo da tempo in tutta l'area 1, che comprende la zona di S.Mauro, Fiano, Cicalesi fino al quartiere Arenula raggiungendo una popolazione di circa 15.000 abitanti. I risultati registrati in questi mesi nell'area 1 sono estremamente positivi, con una percentuale di raccolta differenziata oltre il 60% ed una significativa riduzione della produzione di rifiuti, altro aspetto positivo del sistema porta a porta. Nel gennaio 2010 la percentuale complessiva in tutta la città, comprendendo l'area 1 già servita dal porta a porta e le aree 2 e 3 non ancora servite con sistema «porta a porta». Sono state raccolte 1.990 tonnellate di rifiuti contro le 2.323 di gennaio 2009 con una riduzione della produzione di rifiuti del 13%. Da lunedì prossimo partirà nella zona 2 una campagna di sensibilizzazione, attraverso un calendario di incontri, con il supporto tecnico del Conai ed in collaborazione con Legambiente Campania che ha selezionato e formato giovani volontari che busseranno alle porte dei cittadini per informarli sulle nuove modalità del servizio e dotarli del kit necessario a differenziare i rifiuti. «La raccolta differenziata porta a porta - ha dichiarato l'assessore all'ambiente Luca Pucci - rappresenta il salto di qualità nella gestione dei rifiuti urbani sia in termini organizzativi che culturali. Nelle prossime due settimane quasi ogni sera saremo in contatto con i cittadini grazie alla collaborazione attiva di scuole, parrocchie e associazioni saremo presenti in tutti quartiere per spiegarne le modalità e favorire la partecipazione di tuttii». al.te

NOCERA
Strade interrotte disagi e proteste

Nocera Inferiore. I lavori sulla strada statale 266 nocerina, nei pressi del cimitero comunale di Nocera Inferiore, stanno provocando non pochi disagi specie al traffico pesante. Mentre chi proviene da Nocera Inferiore ed è diretto verso il casello dell’A30 di Castel San Giorgio, gode della possibilità di percorsi alternativi, con relativa segnaletica, nulla è stato predisposto per il percorso al contrario. Così, chi non è al corrente dei lavori e delle interruzioni stradali continua ad uscire al casello dell’A30 di Castel San Giorgio e rimane così bloccato sulla ss 266. Se il traffico locale ha oramai preso direzioni diverse come la provinciale Camerelle-San Severino via Materdomini oppure preferisce l’uscita dell’A30 di Nocera Pagani, il traffico veicolare pesante è quello che subisce le maggiori penalizzazioni e i disagi più grandi. Sull’autostrada A30, per esempio, non esiste alcun segnale che avverte gli autotrasportatori che per recarsi a Nocera Inferiore non bisogna più uscire a Castel San Giorgio, ma allo svincolo precedente, o successivo, a seconda della direzione, di Nocera-Pagani. E neanche a Castel San Giorgio esiste una sia pur piccola indicazione di quello che gli automobilisti troveranno qualche centinaia di metri più avanti. Insomma se Nocera Inferiore è il centro dell’Agro, e si presume che vi facciano capo i cittadini dei comuni vicini, la segnaletica per i percorsi alternativi non può restare circoscritta soltanto ai confini territoriali di Nocera Inferiore. Una siffatta iniziativa con numerose strade chiuse al traffico, avrebbe dovuto prevedere una capillare organizzazione sia dei percorsi alternativi che della segnaletica relativa. Insomma il già fisiologico caos da traffico si arricchisce di un nuovo capitolo. E così sono sempre più numerosi i tir costretti a manovra ardite sulla ss 266 per fare dietrofront accompagnando la manovra da frasi non proprio da educande nei confronti di chi, probabilmente, avrebbe potuto organizzare meglio l’emergenza

 


 

 

 

 

 

 

 

 

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