| NOCERA |
| Differenziata: esperimento
riuscito |
Nocera Inferiore verso l'ottimizzazione della differenziata. Bilancio
positivo nella zona 1, con una percentuale che supera il 60%. Il «porta a
porta» può, dunque, decollare anche nella zona 2.
L'annuncio ieri mattina nell'ambito di una conferenza stampa a palazzo di
città alla quale hanno preso parte gli amministratori e il Presidente di
Legambiente Campania Michele Buonomo. La zona 2 comprende una vasta zona
dove risiedono oltre 16 mila abitanti e ne fanno parte i quartieri di
Pietraccetta, Piedimonte, Grotti, Casolla, Vescovado, Rione Calenda con
oltre cento strade. In tale area dal 22 febbraio in poi, i rifiuti di
imballaggio di carta, plastica e metalli, i rifiuti organici e il rifiuto
secco indifferenziato, dovranno essere depositati in giorni ed orari
prestabiliti, nei pressi della propria abitazione, dove verranno ritirati
dagli addetti al servizio di igiene urbana della Se.T.A. spa. L'unica
eccezione è rappresentata dal vetro, che continuerà ad essere raccolto nei
contenitori stradali. Il servizio porta a porta è già attivo da tempo in
tutta l'area 1, che comprende la zona di S.Mauro, Fiano, Cicalesi fino al
quartiere Arenula raggiungendo una popolazione di circa 15.000 abitanti. I
risultati registrati in questi mesi nell'area 1 sono estremamente positivi,
con una percentuale di raccolta differenziata oltre il 60% ed una
significativa riduzione della produzione di rifiuti, altro aspetto positivo
del sistema porta a porta. Nel gennaio 2010 la percentuale complessiva in
tutta la città, comprendendo l'area 1 già servita dal porta a porta e le
aree 2 e 3 non ancora servite con sistema «porta a porta». Sono state
raccolte 1.990 tonnellate di rifiuti contro le 2.323 di gennaio 2009 con una
riduzione della produzione di rifiuti del 13%. Da lunedì prossimo partirà
nella zona 2 una campagna di sensibilizzazione, attraverso un calendario di
incontri, con il supporto tecnico del Conai ed in collaborazione con
Legambiente Campania che ha selezionato e formato giovani volontari che
busseranno alle porte dei cittadini per informarli sulle nuove modalità del
servizio e dotarli del kit necessario a differenziare i rifiuti. «La
raccolta differenziata porta a porta - ha dichiarato l'assessore
all'ambiente Luca Pucci - rappresenta il salto di qualità nella gestione dei
rifiuti urbani sia in termini organizzativi che culturali. Nelle prossime
due settimane quasi ogni sera saremo in contatto con i cittadini grazie alla
collaborazione attiva di scuole, parrocchie e associazioni saremo presenti
in tutti quartiere per spiegarne le modalità e favorire la partecipazione di
tuttii». al.te
| NOCERA |
| Strade interrotte disagi e
proteste |
Nocera Inferiore. I lavori sulla strada statale 266 nocerina, nei pressi
del cimitero comunale di Nocera Inferiore, stanno provocando non pochi
disagi specie al traffico pesante. Mentre chi proviene da Nocera Inferiore
ed è diretto verso il casello dell’A30 di Castel San Giorgio, gode della
possibilità di percorsi alternativi, con relativa segnaletica, nulla è stato
predisposto per il percorso al contrario. Così, chi non è al corrente dei
lavori e delle interruzioni stradali continua ad uscire al casello dell’A30
di Castel San Giorgio e rimane così bloccato sulla ss 266. Se il traffico
locale ha oramai preso direzioni diverse come la provinciale Camerelle-San
Severino via Materdomini oppure preferisce l’uscita dell’A30 di Nocera
Pagani, il traffico veicolare pesante è quello che subisce le maggiori
penalizzazioni e i disagi più grandi. Sull’autostrada A30, per esempio, non
esiste alcun segnale che avverte gli autotrasportatori che per recarsi a
Nocera Inferiore non bisogna più uscire a Castel San Giorgio, ma allo
svincolo precedente, o successivo, a seconda della direzione, di
Nocera-Pagani. E neanche a Castel San Giorgio esiste una sia pur piccola
indicazione di quello che gli automobilisti troveranno qualche centinaia di
metri più avanti. Insomma se Nocera Inferiore è il centro dell’Agro, e si
presume che vi facciano capo i cittadini dei comuni vicini, la segnaletica
per i percorsi alternativi non può restare circoscritta soltanto ai confini
territoriali di Nocera Inferiore. Una siffatta iniziativa con numerose
strade chiuse al traffico, avrebbe dovuto prevedere una capillare
organizzazione sia dei percorsi alternativi che della segnaletica relativa.
Insomma il già fisiologico caos da traffico si arricchisce di un nuovo
capitolo. E così sono sempre più numerosi i tir costretti a manovra ardite
sulla ss 266 per fare dietrofront accompagnando la manovra da frasi non
proprio da educande nei confronti di chi, probabilmente, avrebbe potuto
organizzare meglio l’emergenza |