Nuovo
blitz dei carabinieri in Municipio
Acquisiti atti relativi alla nomina di un componente
dello staff del sindaco
Sviluppi nell'inchiesta su Montalbano a Nocera
Superiore

Il
torrente rende l'aria irrespirabile Scatta la denuncia
di Legambiente

Caos per i
rifiuti

A Nocera
Superiore cambia la viabilità

Per il ferimento di Serio le indagini ripartono da
zero
il caso La perizia scagiona un familiare
In cinque
rischiano l'intossicazione per un cortocircuito 
Serio gambizzato sotto casa
Il colpo partito da un'auto che
si è subito dileguata
misteriosi attentati

La fuga sull'auto rubata a Cava
finisce con un tamponamento

Montalbano
fa il bilancio Discussione vivace in Consiglio

Caos a
Nocera Superiore
Alle
elementari nessuno entra Madri in rivolta

Restyling
in via Russo
Iniziati i lavori di rifacimento della strada
Gianpaolo Bisogno
Nocera Superiore. Al via i lavori in via Russo. Il
comune di Nocera Superiore ha appaltato l'importante
opera pubblica e da qualche giorno sono cominciati i
lavori che prevedono, tra le altre cose l'allargamento
del marciapiede. L'intervento era già stato
programmato dalla precedente amministrazione che, per
un certo periodo, aveva fatto sognare i migliaia di
cittadini che risiedono in questa zona. L'elaborato
tecnico fu redatto circa tre anni fa da Flavio Rotondo
e Sabrina Capezzolo. I due esperti immaginarono una
strada diversa, stilisticamente pulita e più a misura
d'uomo. I disegni, infatti, prevedevano lo
stravolgimento del triste paesaggio cittadino,
rendendo la strada ben diversa da com'era. La
centralissima via Russo, insomma, si era candidata a
diventare un vero e proprio gioiellino con tutti i
servizi annessi. Considerato che per la nascita del
centro sociale sono stati impiegati più di tre
miliardi, e ancora si continuano a spendere soldi,
sembrava che la spesa prevista per la riqualificazione
di quasi un chilometro di strada fosse più che
giustificata. Poi l'amministrazione del sindaco
Giuseppe Salvi dovette fare i conti con il bilancio e,
al termine della ricognizione economica, fu destinato
solamente un miliardo all'opera pubblica. I lavori che
ora saranno realizzati sotto la gestione del sindaco
Gaetano Montalbano rappresentano quel che rimane di un
sogno durato diversi mesi e poi sparito nel nulla. Una
mortificazione per i cittadini che speravano
seriamente in quel progetto che, purtroppo, non sarà
mai realizzato. Ciò non toglie che l'attuale
amministrazione, negli anni a venire, possa decidere
di stanziare altri fondi per l'ulteriore abbellimento
della strada che, per il momento, sarà dotata di
marciapiedi più larghi e di un nuovo sistema
d'illuminazione. L'ennesimo treno perso in una città
dove la politica non è ancora riuscita a dettare
davvero dei seri indirizzi per lo sviluppo. Il caso
dei lavori di via Russo è l'emblema
dell'approssimazione anche se l'attuale
amministrazione ha solamente raccolto l'eredità di
questa situazione.
S'inasprisce lo scontro politico a Nocera Superiore
Stanzione
chiede le dimissioni del collegio di revisori dei conti
Nocera Superiore. Monta la polemica sui revisori dei
conti. Nella prossima seduta di consiglio comunale,
l'esponente dell'opposizione, Ciro Stanzione, chiederà
ufficialmente le dimissioni dei revisori dei conti. La
presa di posizione è scaturita in seguito all'esame del
documento di salvaguardia di bilancio che la maggioranza
ha approvato con i suoi soli voti visto che i
consiglieri dei gruppi aversi erano usciti dall'aula per
protesta. La vicenda potrebbe avere risvolti clamorosi
anche perché Stanzione ha redatto un documento nel quale
ha evidenziato una serie di presunte irregolarità che
sarebbero state avallate proprio dall'organo collegiale
di controllo. «Mi devono spiegare - sostiene il
consigliere comunale di Nocera Superiore - come sia
stato possibile dare un giudizio di legittimità
relativamente ai debiti fuori bilancio quando manca una
comunicazione di un capo settore. Ci sono diversi dati
completamente mancanti nel documento di salvaguardia di
bilancio e non credo che sia possibile tacere oltre su
quella che considero una grave illegittimità». Non resta
che attendere la prossima seduta del parlamentino
cittadino quando ci sarà il confronto con la maggioranza
che sostiene il sindaco Gaetano Montalbano.
Indagini a
tappeto dopo il sequestro
I controlli
della finanza sui collegamenti dell'azienda greca
Il
concentrato era diretto ad una ditta di Nocera Superiore
L'opposizione
a Nocera Superiore torna alla carica contro Monetti

Saluto
all'estate con un concerto a Pareti
Nocera Superiore. Stasera alle 20.30 a Pareti concerto di
musica classica napoletana con l'Associazione Campania
Teatro. E' il saluto di fine estate che l'amministrazione
porge alla città tramite il consigliere delegato Raffele
Fiorentino (foto).
Convocato il
Consiglio a Nocera
Superiore
Nocera Superiore. Il presidente Andrea Monetti (foto) ha
convocato il consiglio comunale per il 27 settembre con
inizio alle 10.30 ed eventuale prosieguo il giorno
successivo. Seconda convocazione il 30 settembre alle 10.30.
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Conto consuntivo
di Nocera Superiore Cuofano denuncia le incongruenze
Nocera Superiore. «Il consuntivo 2001 non può essere letto
con trasparenza perché, nonostante una richiesta scritta,
non sono stati forniti i documenti allegati». A denunciare
le difficoltà dei consiglieri di opposizione, è l'ex
candidato a sindaco Pasquale Cuofano. Denunciando una serie
di incongruenze tra i documenti a disposizione, Cuofano ha
annunciato il suo voto contrario.
il progetto
Percorsi obbligati
a Camerelle
Piano per la
viabilità sostenuto dalle firme dei residenti
La proposta per
ridurre il rischio di incidenti al famigerato incrocio di
Nocera Superiore
Nocera Superiore. Clamorosa iniziativa dell'associazione
Progetto Giovani del dottore Pietro Contaldi. Oltre cento
firmatari per una petizione che indica come modificare la
viabilità all'incrocio in località Camerelle di Nocera
Superiore, quello che collega via Nazionale, via Provinciale e
la nuova bretella recentemente aperta. Uno schema che ha
raccolto l'approvazione di quasi 150 persone che hanno firmato
la proposta inviata al comando di polizia municipale e
all'assessore al ramo Italo Canzolino. L'istituzione di una
serie di sensi unici lungo le strade e l'apposizione di due
segnali di direzione obbligatoria consentono di eliminare
completamente l'incrocio delle auto, diminuendo drasticamente
il rischio di collisione tra i veicoli. Tra i firmatari ci
sono: Antonio Palumbo, Nicola Citarella, Gabriele D'Acunzi,
Vincenzo Caliendo, Melania Taiano, Mafalda Savarese,
Antonietta Zanardo, Gennaro Pagano, Raffaella Milano, Gennaro
Ragosa, Carmela Ferrara, Rosa Camerlengo, Laura Aversa,
Francesca Califano, Raffaele Milano, Elvira Rossi, Francesco
Stanzione, Davide Di Serio, Francesco Angrisani, Pasquale
Santoriello, Carlo Basile, Ida Vigoroso, Carmela Gambardella,
Alfonso Faiella, Antonio Senatore, Orlando Fezza, Filippo
Santoriello, Fiore Di Serio, Domenico Petti, Aldo Ruggiero,
Mario Capaldo, Domenico Bartiromo, Domenico Franco, Francesco
Petti, Angelo Lamberti, Giuseppe Faiella, Giuseppe Pisapia,
Diego Coppola, Livia Bartiromo, Alferio Sarrastra, Amalia
Villani, Ciro Mannara, Marianna Palmieri, Felice Della Porta,
Giovanni Sabato, Matteo D'Anna, Assunta Scordone, Antonietta
Milite, Giovanna Basile, Domenica Fauce, Giusto Ruggiero,
Edomondo Lordi, Maria Grazia Bisogni, Giovanni Coppola,
Vincenzo Lamberti, Matino Lemme, Michela D'Amico, Aniello
Petti, Daniele Petti, Domenico Grimaldi, Umberto De Angelis,
Giuseppe De Marino, Pasquale Lamberti, Gaetano Manzi, Bruno
Ardore, Mario Albano, Ivano Longobardi, Teodoro Marsiglia e
Michele Odierno
Troppe tragedie
sulla Statale Contaldi chiede aiuto ai politici
Nocera Superiore. A pochi giorni dalla tragica scomparsa di
Alberto Fabbricatore, il 26enne che ha trovato la morte mentre
era in sella alla sua motocicletta, Nocera Superiore
s'interroga. «La scelta di coraggio del padre - sostiene il
dottore Pietro Contaldi, presidente dell'associazione Progetto
Giovani - non deve rimanere un gesto fine a se stesso. Siamo
tutti chiamati ad un'importantissima riflessione. E' risaputo
che le nostre strade sono a rischio, sicuramente la pericolosità
deriva dal cattivo modo di guidare i nostri mezzi di
locomozione. Oramai ne vediamo di tutti i colori: gente che si
ferma in mezzo alla strada per parlare, chi inverte la marcia
nei posti più impensati e a rischio, chi si ferma a sostare
sulle strade a scorrimento veloce. Queste cattive abitudini sono
dovute all'assenza di forze dell'ordine e le strade sono
diventate terra di nessuno. Come la nostra famosa strada
statale, piena di traffico e di inquinamento, dovuto in larga
parte alla sosta selvaggia che si attua sulla strada». Il
dottore Contaldi lancia un appello anche alle forze politiche:
«Perché i nostri amministratori non programmano interventi
strutturali capaci di alleviare il volume di traffico sulle
nostre strade? Perché gli organi provinciali non sono presenti
sul territorio? Nessuno fa niente. Alla fine chi paga?
Logicamente i cittadini e quei genitori che si vedono portare
via un figlio per un incidente».
In lista d'attesa
per frequentare l'asilo «Tocca alla scuola trovare soluzioni»
Nocera Superiore. Ancora nulla di fatto per i bambini esclusi
dalla scuola materna. Nonostante le rassicurazione arrivate
dall'amministrazione comunale, più di venti bambini di Nocera
Superiore continuano a rimanere a casa. Ieri mattina, a Palazzo
di città, si è svolta una riunione con il vice sindaco, Mario
Iannone. L'esponente della giunta del sindaco Gaetano
Montalbano, si è detto impotente. «Le strutture sono state messe
a disposizione, anzi mi risulta che il numero di aule assegnate
sia superiore a quelle richieste. Il problema va affrontato
direttamente con il secondo circolo didattico che detiene la
competenza in materia». La patata bollente, a questo punto,
passa nelle mani della direttrice, la dottoressa Navarro,
direttamente chiamata in causa. Sarà quest'ultima a dover
indicare la soluzione più opportuna. La creazione di una lista
d'attesa con i nomi dei bambini da far subentrare al trentesimo
giorno di assenza degli aventi diritto sembra davvero
scandalosa. Sul piede di guerra sono soprattutto le famiglie
residenti a Camerelle. «Ci avevano promesso - dicono i genitori
- che i nostri figli avrebbero frequentato la scuola San
Giovanni Bosco di Pecorari e che avrebbero fruito del servizio
di trasporto. Ora veniamo a sapere che ci è stato negato
praticamente negato tutto».
Montalbano riceve i
cittadini Ecco i nuovi orari di visita
NOCERA SUPERIORE. Il sindaco Gaetano Montalbano ha reso noti i
nuovi orari di ricevimento al pubblico. I cittadini che
desiderano essere ascoltati potranno farlo esclusivamente il
martedì, dalle 17 alle 18:30, e il venerdì, dalle 10:30 alle 12.
Per esigenze particolari o urgenti, ci si può rivolgere al
responsabile dell'Ufficio Pubbliche Relazioni, telefonando al
numero 081/5148249.
Attentato
dinamitardo contro il sindaco Due bombe lanciate contro
l'abitazione
allarme
criminalita'
Nocera
Superiore: assistenza fiscale per le persone disagiate
NOCERA SUPERIORE. E' stata firmata dal responsabile del Settore
Servizi, Umberto Cammarota, e dall'assessore al ramo, Gaetano
Sole (foto), una convenzione con due centri Caf che assisteranno
gratuitamente i cittadini residenti e bisognosi della
certificazione Isee. Si tratta dello studio Di Loreto, in via
Sant'Ornato 11, e lo studio Luigi Fabbricatore, in via Matteotti
56.
Quegli spostamenti
sospetti
Nocera Superiore:
Cuofano contro Montalbano
NOCERA SUPERIORE. Lo spostamento di alcuni dipendenti comunali da
un ufficio all'altro rischia di creare un nuovo caso politico.
Cresce la tensione al comune di Nocera Superiore, diretto dal
sindaco Gaetano Montalbano. Il caso era stato sollevato qualche
tempo fa dal consigliere di opposizione, Pasquale Cuofano, che
aveva presentato un'interrogazione particolarmente dura e
articolata. Cuofano chiedeva di conoscere i metodi e le normative
applicate per spostare 12 dipendenti comunali dalla mansione
abituale. «Ho chiesto di sapere - sostiene il consigliere di Forza
Italia - se si tratta di atti legittimi e se sono previsti da
regolamenti o dalle norme contrattuali». Una polemica che è
destinata a continuare anche alla luce dell'intervento del
consigliere del Ds, Carlo Scarpa: «Altro che giochi di potere, in
questo comune avviene praticamente di tutto. Si spostano
dipendenti, si nominano tecnici convenzionati, si va in consiglio
comunale senza consentire di prendere visione degli atti e cose di
questo genere. E' arrivato il momento di darsi una regolata e la
ripresa delle attività amministrative coincide proprio con il
rinnovato impegno di svolgere quel ruolo di controllo che ci hanno
affidato i cittadini. Ci sono troppi nodi al pettine, troppe
questioni irrisolte». Delle questioni riguardanti il personale se
ne continuerà ancora a parlare per diverso tempo. Le
organizzazioni, infatti, stanno valutando le singole posizioni dei
dipendenti interessati dallo spostamento e potrebbero anche
prendere decisioni clamorose. Il caso, infatti, non è ancora
scoppiato proprio per la concomitanza delle festività estive che,
ora, si avviano definitivamente alla conclusione. Non appena le
sigle sindacali si riuniranno si capirà quale sarà la linea
d'azione
Sciolta la prognosi
dopo un mese di terapia intensiva
Si schiantò con lo
scooter Irace adesso è fuori pericolo
Nocera superiore. Francesco Irace è fuori pericolo. Dopo oltre un
mese di terapia intensiva nella divisione di rianimazione degli
Ospedali Riuniti delle Tre Valli (ex Umberto I) di Nocera
Inferiore, il 19enne ha vinto la sua battaglia per la vita. I
camici bianchi hanno sciolto ieri mattina la prognosi giudicando
il giovane guaribile dopo un periodo di riabilitazione. Il giovane
di Nocera Inferiore era rimasto vittima di un tremendo incidente
avvenuto intorno alle 2 del mattino del 28 luglio scorso. Si
trovava a bordo di uno scooter quando si schiantò contro una
Smart. Evitò il trauma cranico ma la rovinosa caduta gli provocò
un diffuso schiacciamento toracico. Durante la sua degenza in
rianimazione, più volte si è temuto il peggio e in altrettante
occasioni Francesco ha dimostrato il suo tenace attaccamento alla
vita. L'incidente avvenne proprio all'altezza della stazione di
rifornimento Ip, sulla statale 18, al confine tra Nocera Superiore
e Cava de' Tirreni. Adesso che è fuori pericolo, i familiari e gli
amici che gli sono stati sempre vicino hanno tirato un sospiro di
sollievo. Passato il momento più critico, Francesco avrà bisogno
di un periodo di riposo per riprendere le forze ed avviare la
riabilitazione di cui bisogno.
«Ragazzi, usate il casco»
ROSA COPPOLA
«Indossate sempre il casco di protezione. In base alla mia
esperienza vi posso dire che vi salva la vita, davvero. Non si
scherza con i motorini; i mezzi a due ruote sono pericolosi e la
protezione può evitare sicuramente che vi accada quello che invece
è accaduto a me. Ho visto la morte in faccia e sono miracolato. Ma
non si è sempre così fortunati».
A lanciare l'accorato appello a tutti i centauri è Francesco Irace
, il 21enne nocerino rimasto in coma per trentadue giorni e ora,
miracolosamente, fuori pericolo. Ha combattuto con la morte, l'ha
vista in faccia. A tenerlo in vita i soli tubi del reparto di
rianimazione.
Vi era arrivato il 28 luglio scorso, in seguito ad un pauroso
incidente stradale verificatosi in località Camerelle, zona di
confine tra Nocera Superiore e Cava de' Tirreni. Francesco non
indossava il casco e il violento urto, causato da una Mercedes
Smart, lo fece volare per diversi metri prima di rovinare,
battendo la testa, sull’asfalto. Gravissimo il trauma cranico
riportato; inoltre lo schiacciamento del torace non gli permetteva
di respirare. Insomma, ci voleva un miracolo.
«Ringrazio di cuore l'intera equipe medica della Rianimazione -
dice Francesco con un filo di voce - Sentivo solo le voci, ma
tutto era confuso. Dell'incidente, di come è avvenuto, del mio
ricovero, non ricordo assolutamente nulla. Sono vivo grazie alla
bravura dei medici e a Padre Pio. E alla mia volontà di farcela».
L'intero ospedale Umberto I ha seguito con trepidazione le sorti
di Francesco, che aveva finito il servizio di leva due giorni
prima dell'incidente. Medici che avevano visto troppe morti di
giovani che non indossavano il casco. Ora, il 21enne, è stato
trasferito al secondo piano, nel reparto Oculistica. Appare
stranito e confuso. Ma è vivo. Abbozza un sorriso. Si rimetterà
del tutto, lentamente.
Allagamenti
continui alla Starza
Mattinata di inferno
per le forti piogge Paura per 4 bambini
NOCERA SUPERIORE. Una terribile ondata di maltempo si è abbattuta
nella mattinata di ieri nell'agro nocerino sarnese. Alla Starza di
Nocera Superiore quattro bambini hanno rischiato la vita mentre
giocavano in una cantina. Proprio a causa della pioggia, i
genitori avevano fatto rincasare i ragazzi, consigliandosi di
andare a giocare nel seminterrato. Poco prima di mezzogiorno i
malcapitati hanno aperto la porta in ferro che li divideva con
l'ambiente esterno. A quel punto sono stati travolti dalle acque
che si erano accumulate nella cavità formata dalla pendenza al di
sotto della sede stradale. Migliaia di litri di acqua si sono
riversate nei locali e a nulla sono valsi i tentativi di
richiudere la porta che, improvvisamente, aveva assolto il compito
di una paratia di emergenza a tenuta stagna. In quell'abitazione
risiedono le famiglia di Giuseppe De Prisco, Tiziano Altamura e
Giovanni Di Serio che hanno fino a sera, con l'ausilio delle
idrovore dei vigili del fuoco per rimuovere tutta l'acqua finita
in cantina. E' andato perso il vino contenuto nelle botti, le
conserve di pomodoro e le derrate alimentari lasciate all'aperto.
I danni ammontano a diverse migliaia di euro anche se la stima
precisa non è stata ancora effettuata. La forte pioggia ha creato
problemi anche al rione Cicalesi di Nocera Inferiore e a Pagani.
Acqua alta in via Cesarano mentre in via Filettine una Y10 con a
bordo due donne è rimasta incastrata nella cavità coperta da un
tombino. Le acque impazzite hanno fatto saltare le cunette di
mezzo impianto fognari. A San Marzano si è ingrossato il Solofrana
e si è temuto per il cedimento degli argini. Mentre a San Pietro
di Scafati si è reso necessario l'intervento della polizia
municipale e della protezione civile per chiudere alcune strade
diventate impraticabili. A Sarno proclamato lo stato di
attenzione.
Rifiuta il
ricovero, muore a casa
ROSA COPPOLA
Rifiuta il ricovero e muore dopo poco a casa. È accaduto a Nocera
Superiore, ieri, dove Vincenzo Maiorino, un pensionato di 79 anni, è
deceduto per problemi cardiaci.
L’uomo, la notte precedente, intorno alle due, s’è sentito male ed è
stato accompagnato dalla moglie all’ospedale Umberto I di Nocera
Inferiore. Giunto al pronto soccorso, i medici gli hanno riscontrato
i sintomi di un infarto, prescrivendogli l’immediato ricovero nella
struttura sanitaria. L’anziano, però, non ha voluto sentire ragioni
e ha preferito ritornare a casa, rifiutando l’indispensabile ricorso
alle cure ospedaliere.
Vista la situazione e le precarie condizioni del paziente, i
sanitari hanno pure avvertito i carabinieri, ma alla volontà
manifesta e univoca di Maiorino non si sono potute opporre le
ragioni della medicina.
Una volta rincasato, Maiorino si è sentito nuovamente male. I
sintomi erano ancor più evidenti di quelli precedenti a
testimonianza di una degenerazione della patologia in atto. Intorno
alle tre, purtroppo, il 79enne nocerino è spirato.
Il pensionato era già sofferente di cuore e, sempre per malattie
legate al cuore, era stato anche sottoposto a cure negli anni
passati. In presenza di un malore intenso, quindi, un epilogo
tragico poteva essere facilmente prevedibile.
Maiorino era persona molto conosciuta nella sua città e proprio per
questo la notizia del suo decesso ha fatto velocemente il giro tra i
residenti di Nocera Superiore, destando notevole clamore.
Stamattina, i carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore hanno
informato i medici dell’Umberto I che sarà necessario ascoltarli per
chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Lo stesso ospedale si è
premunito, avviando i rituali accertamenti interni.
Tra gli operatori sanitari regna, però, un clima di massima
serenità, visto che medici e paramedici hanno fatto di tutto per
convincere l’anziano pensionato a ricoverarsi presso l’ospedale,
rappresentadogli il gravissimo pericolo cui andava incontro
rifiutando il ricovero. Di fronte all’ostinazione dell’uomo, hanno
finanche avvertito i carabinieri. Sul referto, oltre alla diagnosi e
alla disposizione dell’immediato ricovero del paziente, è stato
trascritto chiaramente il rifiuto di Maiorino attraverso la rituale
frase «rifiuta il ricovero», che pone ora al riparo da ogni
responsabilità gli addetti al pronto soccorso.
Sono così due, in pochi giorni, i casi che vedono coinvolti
cittadini dell’Agro nocerino che prima hanno fatto ricorso alle cure
degli ospedali e poi sono deceduti, ancorché molto differenti tra
loro.
Prima della morte di Maiorino, c’è stata quella di Francesca De
Girolamo Del Mauro, vedova Fezza, la donna di 63 anni di Pagani
deceduta a Campolongo di Eboli, dopo essere stata prima operata e
poi dimessa dall’ospedale «San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona» di
Salerno. Mentre in quest’ultimo caso c’è ancora qualche dubbio
sull’evolversi dei fatti, culminati in esposti alla magistratura,
nel caso del decesso di Maiorino, può essere facilmente esclusa ogni
responsabilità dei medici in servizio all’Umberto I.
«Appalti nel mirino della
camorra»
Il senatore Manzione si rivolge
al ministro dell’Interno, Manzo alla Procura
REMO FERRARA
Lavori in corso a Nocera Superiore, divampa la polemica tra
maggioranza e opposizione: dopo le accuse del consigliere regionale
Angelo Villani, altre due iniziative ancor più dure che sollevano la
nube del sospetto sugli appalti nocerini, in corso e in cantiere per
i prossimi mesi.
Il senatore Roberto Manzione ha presentato un’interrogazione ai
ministri dell’Interno e della Giustizia, rivendicando «l’assoluta
necessità di mettere in campo una forte iniziativa delle forze
dell’ordine». Il motivo? Lo spiega lo stesso Manzione: «A Nocera
Superiore si è registrato un notevole incremento della presenza
criminale, probabilmente collegata ad alcuni interessi in materia
urbanistica. Per ”tutelare” questi interessi sembrerebbe che alcuni
consiglieri comunali dell’opposizione siano stati ”indirettamente
avvertiti” di non profondere eccessivo impegno nell’esercizio della
funzione di rappresentanza». Manzione nell’interrogazione denuncia
inoltre «la circostanza, riferita da alcuni, che ormai, con una
certa frequenza, in particolare dopo la nomina di alcuni nuovi
assessori, esponenti della malavita organizzata frequentino la casa
comunale». Ai due ministri Manzione ha chiesto quindi di attivarsi
per quanto di rispettiva competenza.
Una durissima iniziativa è stata adottata anche dal consigliere
regionale Giuseppe Manzo, che nei giorni scorsi ha presentato un
esposto alla Procura della Repubblica lamentando presunte
irregolarità nei lavori in corso per la sistemazione della strada
rurale denominata Cupa Pareti San Ciro. «Per evitare un danno ad
amici e amici degli amici - denuncia Manzo - la nuova strada ha
seguito un iter estremamente contorto, con aggravio dei costi di
progettazione e di esecuzione dei lavori. Per di più si è previsto
un allargamento della carreggiata su un lato in cui bisogna
necessariamente procedere a lavori di sbancamento. Lavori che
sarebbero stati superflui se l’allargamento fosse avvenuto sul
versante opposto». Anche in questo caso, secondo Manzo, «la scelta
sarebbe dovuta alla volontà di non danneggiare con le procedure
espropriative amici degli attuali vertici comunali». Manzo s’è
quindi rivolto alla Procura «perché - dice - c’è stato un evidente
abuso ed eccesso di potere sia da parte degli uffici comunali sia da
parte dei progettisti».
Una battaglia che, promette Manzo, non si fermerà neppure in
tribunale: «mi rivolgerò anche alla Corte dei conti - dice -
affinché attivi le procedure di risarcimento nei confronti degli
attuali amministratori comunali, e chiederò un incontro al Prefetto
Laudanna affinché disponga accertamenti sulle procedure seguite
dall’Ufficio condono».
Un palazzo al
posto del parco
Villani attacca Montalbano
Sul progetto di realizzazione di una splendida villa comunale,
accanto alla sede del Comune, il sindaco di Nocera Superiore,
Gaetano Montalbano, aveva puntano non poco, in campania elettorale,
facendone un elemento caratterizzante del programma elettorale.
Esisteva già un progetto, costato alle casse municipali 80 milioni
di vecchie lire, rimaneva solo qualche intoppo legato all’esproprio
dei suoli. Ora sembra che, al posto di giardini e panchine, la nuova
amministrazione voglia costruire un palazzo: «Ci opporremo con tutti
i mezzi che abbiamo a disposizione - dice il consigliere regionale
Angelo Villani - rivolgendoci anche alla procura e alla Corte dei
conti. Denunceremo il fatto che dietro questo cambio d’uso ci sono
interessi privati di consiglieri della maggioranza».
nocera superiore
Compivano un rituale
intorno ad un falò Ritorna il mistero degli incappucciati

Gianpaolo Bisogno
Nocera Superiore. E' di nuovo caccia aperta agli incappucciati che
stanno spaventando l'intera città. Nei giorni scorsi è arrivata la
testimonianza di un giovane che sostiene di averli visti intorno
alle 23.30 di domenica scorsa. Il 15enne aveva appena chiuso le
serrande della pasticceria ''Les Bignes'', in via della Libertà, e
si stava dirigendo verso casa. All'altezza della traversa, situata a
fianco della rivendita di calzature Pagano, ha notato un fuoco a
media distanza. Incuriosito, si è incamminato sulla salita collinare
ed ha notato che in un frutteto di mandarini c'erano diverse persone
con il cappuccio e la tonaca che giravano attorno ad un fuoco
abbastanza grosso ma comunque circoscritto. Alla vista di quelle
persone si è allontanato rapidamente e si è diretto verso casa dove,
però, nessuno lo ha creduto. Soltanto in seguito, grazie ad alcuni
particolari noti solo ai carabinieri della compagnia di Nocera
Inferiore, si è stabilito che il giovane aveva detto la verità.
L'avvistamento è stato reso possibile grazie ad una fortuita ma
provvidenziale coincidenza. L'impianto di pubblica illuminazione era
guasto da diversi giorni e il bagliore prodotto dal fuoco è stato
facilmente visibile. I militari, agli ordini del tenente Giuseppe
Costa che in questi giorni sta guidando la compagnia di Nocera
Inferiore, hanno disposto anche un sopralluogo, proprio come avevano
fatto la settimana scorsa al civico 36 di via Russo. Proprio qui
alcuni residenti avevano denunciato la presenza di questi loschi
figuri che, probabilmente, sono esponenti di qualche setta e
compiono riti satanici. A questo punto c'è davvero di che
preoccuparsi. Col passare dei giorni, infatti, si trovano sempre più
conferme sulla loro esistenza. Il dubbio resta su chi siano e
soprattutto cosa possano significare quelli che appaiono come strani
rituali.
Rogo doloso: panico nella
zona industriale
Ancora una volta via
Lamia finisce nel mirino di ignoti piromani
NOCERA SUPERIORE. In fiamme la discarica abusiva di via Lamia. L'altra
notte qualcuno ha appiccato il rogo nel quale sono rimasti distrutti
centinaia di pneumatici. Da tempo, infatti, la zona periferica di
Nocera Superiore viene impiegata come se fosse un'immensa discarica a
cielo aperto. La voce si è sparsa fin troppo e c'è gente che arriva
perfino dai comuni limitrofi per lasciare i propri rifiuti. L'inferno
di fuoco si è sviluppato intorno all'una dell'altra mattina ed ha
richiesto notevole impegno da parte dei vigili del fuoco del
distaccamento di Nocera Inferiore. Al rischio delle ustioni si è
aggiunto, infatti, anche quello dell'intossicazione. I fumi prodotti
dalla combustione dei pneumatici sono estremamente tossici per l'uomo
e rappresentano un vero e proprio attentato per l'ambiente. Se non
altro, con il rogo, si è ridotto il volume d'ingombro dei rifiuti.
Adesso c'è di nuovo spazio per stoccare l'immondizia che viene
lasciata sul posto da persone senza scrupoli. L'incendio dell'altra
notte è solo il prevedibile epilogo di una vicenda fatta di omissioni
e pressappochismo da parte delle autorità locali. Era il 7 dicembre
del 2000 quando, per la prima volta, in seguito ad un blitz della
polizia municipale di Nocera Superiore, si documentò la presenza degli
ingombranti rifiuti. Da allora, però, non è cambiato nulla. E,
purtroppo, in generale la storia della zona industriale di Nocera
Superiore è sempre stata caratterizzata da una serie di problemi vari
e di origini anche antiche.
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Il difensore civico
sull'emergenza trasporti
NOCERA SUPERIORE. Il difensore civico Maria Rosaria Attanasio (foto)
chiede ai cittadini di fare proposte sul trasporto pubblico in seguito
alla soppressione di numerosi treni sulla tratta che va da Salerno a
Napoli.
A Nocera Superiore volano
i... corvi Nel mirino il forzista Pietro Villani
NOCERA SUPERIORE. Il corvo sputa di nuovo veleno. Questa volta è
finito nel mirino dell'anonimo ''scrittore'' Pietro Villani, (nel
riquadro), consigliere di Forza Italia. Nella lunga missiva a firma di
Carlo Cavagna, un nome di fantasia, si sostiene che l'esponente
politico sarebbe in possesso di un'abitazione abusiva. Con dovizia di
particolari, il corvo sostiene che il consigliere avrebbe intrapreso
la carriera politica insieme all'attuale amministrazione solo per
risolvere una serie di questioni personale tuttora pendenti. La
gravità delle affermazioni riportate nella lettera sono tali che hanno
fatto sobbalzare la maggioranza intera. Dell'argomento si è discusso
anche in una serie di riunioni informali. Nonostante tutto, Pietro
Villani, mantiene la calma e si dice sereno: «Sono venuto a conoscenza
di questa lettera pochi giorni fa e sono rimasto molto sorpreso. Si
tratta del solito corvo che non ha il coraggio di firmarsi e lancia
infamie contro la vittima di turno. E' già accaduto qualche mese fa
anche con il sindaco, Gaetano Montalbano, e anche in quel caso non
sono stati trovati riscontri. Non ho alcuna proprietà abusiva e non
capisco per quale motivo qualcuno si possa essere accanito contro di
me. La lettera porta la firma di un certo Carlo Cavagna che, seppure
dovesse vivere in qualche comune d'Italia, non sa assolutamente niente
di quanto scritto. Io faccio la politica per la gente e non ho
interessi personali: di conseguenza non riesco a comprendere per quale
motivo sono finito nel mirino di questo infamatore». A prescindere
dalla calura di questi giorni, il clima politico comincia a farsi
decisamente rovente. I soliti maligni hanno voluto leggere un
collegamento con il momento d'incertezza, legato al rimpasto di
giunta, che sta vivendo l'attuale amministrazione. Ad ogni modo,
forse, saranno le Autorità competenti a farsi carico della questione.
Su alcune copie di questa lettera, infatti, compare anche l'indirizzo
della Procura della repubblica del tribunale di Nocera Inferiore. Se
mai finirà nelle mani di qualche magistrato, sarà quest'ultimo,
eventualmente, ad aprire un'inchiesta. Per il momento, tutte quelle
informazioni, gettano solamente veleno gratuito. (gi. bi.)
I forzisti chiedono la testa
di due assessori
Nocera Superiore: nel
mirino i compagni di partito Sole e Pecoraro
NOCERA SUPERIORE. Nuovo documento ''segreto'' di Forza Italia. Questa
volta, i consiglieri comunali del maxi gruppo composto da otto unità,
oltre a chiedere due nuovi posti in giunta, hanno anche chiesto la testa
di Gaetano Sole e Franco Pecoraro. La notizia è piombata come un fulmine
a ciel sereno, soprattutto per i nomi fatti dai forzisti. E' risaputo,
infatti, che Sole è diretta espressione del sindaco di Nocera Superiore,
Gaetano Montalbano, che lo ha voluto con sé fin dall'inizio. A quanto
pare, insomma, mancano pochi giorni per conoscere ufficialmente come
sarà composta la nuova giunta. Il sindaco ha già avuto diversi incontri
con i forzisti per ridefinire gli equilibri che, fino ad ora, sono stati
decisamente a favore di Democrazia europea. Ora che i consiglieri di
Forza Italia sono saliti a otto, reclamano maggiore visibilità e un
primo passo lo compiranno proprio con la ricomposizione dell'esecutivo.
Fin dall'inizio, la vicenda ha assunto contorni paradossali. Ancora
prima di sapere i nomi dei probabili uscenti, già erano noti quelli
delle new entry. A breve, infatti, Franco Pagano e Italo Canzolino si
siederanno sulle poltrone che contano. In attesa che il nuovo scenario
si delinei, resteranno comunque in fibrillazione anche Antonio Senatore
e Franco Canale. In questo mare in tempesta, gli unici che possono
dormire sonni tranquilli sono Mario Iannone, Carmine Miete e Biagio
Salsano. Ovviamente la situazione di difficoltà che si registra nel
primo partito cittadino va a riflettersi anche sull'andamento
dell'esecutivo.
La minoranza chiede la
verifica alla giunta
Gianpaolo Bisogno
Nocera Superiore. Una discussione di carattere politico sulla stabilità,
efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa ad un anno dalle
elezioni. Gli otto consiglieri di opposizione di Nocera Superiore hanno
intenzione di aprire il dibattito ed hanno chiesto la convocazione di un
consiglio comunale. Adriana Greco, Carlo Scarpa, Ciro Stanzione, Ciro
Villani, Roberto Ciancio, Francesco Palmieri, Gennaro Lodato e Pasquale
Cuofano lo hanno messo per iscritto e tra qualche giorno, il presidente
del consiglio, Franco Pagano, dovrà dare corso alla richiesta. Per la
prima volta anche Pasquale Cuofano, esponente di Forza Italia della prima
ora, ha firmato un documento insieme agli altri rappresentanti del centro
sinistra. E' il segno di uno strappo sempre più difficile da ricucire
nella Casa delle Libertà. «Considerato il nuovo assetto dei gruppi
consiliari - scrivono gli otto consiglieri - abbiamo intenzione di vederci
chiaro sul reale operato portato avanti dall'amministrazione del sindaco
Gaetano Montalbano». Nell'attesa di conoscere il giorno della discussione,
i consiglieri stanno preparando una lista di argomenti da trattare per
discutere di ritardi ed inadempienze. In questo clima reso sempre più
rovente per l'imminente rimpasto di giunta, la maggioranza potrebbe anche
commettere qualche passo falso. Resta da capire se le teste dei due
assessori prescelti cadranno prima di questa seduta del parlamentino
cittadino. Intanto ieri mattina sono saltate le commissioni consiliari. A
parte l'assenza di diversi componenti, sembra che le convocazioni per il
rinnovo del presidente e dei componenti fossero illegittime per le mancate
dimissioni di ciascun presidente. Insomma, tutto da rifare per il rinnovo
degli organi consiliari permanenti.
Appalto da 20 milioni di
euro
Nocera Superiore:
fognature nell'area industriale
NOCERA SUPERIORE. Al via i lavori pubblici. La giunta comunale di Nocera
Superiore ha approvato un progetto stralcio per la riqualificazione
ambientale riguardante il sistema integrato dei sottoservizi e del ciclo
delle acque. L'importo dell'opera è dio circa 20 milioni di euro e
rappresenta il completamento del progetto avviato diversi anni fa. I
finanziamenti arrivano direttamente dall'Autorità prefettizia di Napoli,
delegata alla messa in sicurezza di tutto il bacino territorio del fiume
Sarno. Il progetto prevede la realizzazione del sistema fognario di
buona parte del territorio con priorità alle zone ad alto rischio
ambientale, quali quelle delle zone industriali. Nella stessa seduta di
giunta è stato anche approvato il progetto esecutivo della piazzetta
Filauro, alle spalle della stazione ferroviaria. E' previsto il
rifacimento totale dell'area che sarà dotata di parcheggio, sistemazione
a verde attrezzato con la posa in opera di una fontana ornamentale.
L'opera è finanziata con fondi regionali e prevede un impegno di spesa
di 151mila euro. Il sindaco, Gaetano Montalbano, ha espresso
soddisfazione per le delibere approvate: «I lavori pubblici che abbiamo
in cantiere cambieranno Nocera Superiore nel pieno rispetto del
programma elettorale e porteranno anche lavoro ai nostri cittadini. Si
tratta, però, solamente di un primo passo verso l'ammodernamento e la
messa in sicurezza ambientale e stradale della città». Finalmente giunge
anche a completamento una delle opere compensative lasciate dalla
Ferrovie dello Stato. A giorni poi la ditta incaricata dalla Mo.Ve.Fer.
ultimerà il tratto di strada che va da via Garibaldi fino alla frazione
Uscioli. Da tre giorni, infatti, sono in corso le prove dell'impianto
d'illuminazione pubblica. Tra un paio di settimane, dunque, la nuova
arteria sarà consegnata chiudendo almeno in parte uno scandalo che si
trascina da circa un decennio. I lavori hanno avuto inizio quasi un anno
e mezzo fa. Un passo in avanti notevole per lo sviluppo cittadino.
Il team di Montalbano si ''rinnova''
Subentreranno Pagano e Canzolino
IL FATTO Acque agitate nel
centrodestra
NOCERA SUPERIORE. Verso il rimpasto di giunta. Mancano soltanto pochi
giorni per conoscere ufficialmente come sarà composta la nuova giunta
dell'amministrazione comunale di Nocera Superiore. Il sindaco, Gaetano
Montalbano, ha già avviato le consultazioni con i partiti per ridefinire
gli equilibri che, fino ad ora, sono stati decisamente a favore di
Democrazia europea. Ora che i consiglieri di Forza Italia sono saliti a
otto, reclamano maggiore visibilità e un primo passo lo compiranno proprio
con la ricomposizione dell'esecutivo. Una vicenda che da un certo punto di
vista è decisamente paradossale. Per la prima volta gli schemi sono stati
invertiti e mentre si conoscono i nomi degli esponenti che entreranno a
far parte della giunta, c'è ancora incertezza su chi dovrà lasciare il
seggio. Tra pochi giorni, infatti, Franco Pagano e Italo Canzolino si
siederanno sulle poltrone che contano, ma al posto di chi? Le ultime
quotazioni del borsino vedono in caduta le azioni di Gaetano Sole e Franco
Pecoraro. Saranno proprio questi ultimi a dover preparare le valigie? In
attesa che il nuovo scenario si delinei, resteranno comunque in
fibrillazione anche Antonio Senatore e Franco Canale. In questo mare in
tempesta, gli unici che possono dormire sonni tranquilli sono Mario
Iannone, Carmine Miete e Biagio Salsano, tutti esponenti dell'Udc, la
nuova formazione di centro destra. Una situazione che potrebbe riservare
colpi di scena. (gi. bi.)
La madre lo trova
morto nella sua camera da letto
il caso Gennaro
Conte aveva 44 anni
Nocera Superiore. Lo ha trovato la madre. Il corpo riverso sul
pavimento della camera da letto ormai già privo di vita.
Un'immagine agghiacciante che ha dato alla donna subito la
dimensione della tragedia che si era consumata. Gennaro Conte, 44
anni, se n'è andato così. Stroncato da un malore o, forse, da
un'overdose. L'uomo si era trasferito da tempo a Bra, in Piemonte.
Con lui viveva anche la madre Giuseppina. Ma la famiglia aveva
ancora legami con Nocera Superiore, dove i suoi membri avevano
risieduto per anni e da dove erano successivamente andati via. La
tragedia domenica scorsa. In mattinata la madre di Gennaro Conte è
entrata nella camera da letto del figlio e ha visto che il 44enne
era riverso a terra. Ha tentato di soccorrerlo ma è risultato
tutto inutile. Allora ha allertato il 118 che ha fatto intervenire
sul posto un'unità di soccorso. I tentativi di rianimarlo, però,
non sono serviti. Nell'abitazione dei Conte, in via Cacciatori
delle Alpi, sono arrivati successivamente anche i carabinieri del
locale comando. Sono loro a condurre le indagini sulla morte del
44enne originario di Nocera Superiore, coordinati dal magistrato
Alessia Ceccardi, sostituto della procura della Repubblica di
Alba. Sono stati disposti una serie di accertamenti, in
particolare sulla siringa trovata sul comodino di Gennaro Conte,
che potrebbe aver contenuto della sostanza stupefacente. Sul corpo
del 44enne è stata eseguita anche l'autopsia. E ieri mattina si
sono celebrate anche le esequie.
Fonte : "La Città" e "Il Mattino"
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