| Differenziata: tutti scontenti |

LUCIA TROTTA Pagani. Non produce ancora i risultati sperati la raccolta
differenziata a Pagani. Da giorni, ormai, la cittadinanza è alle prese
con numerosi sacchi e sacchetti, bidoni e secchi, mentre dalla
Multiservice, la società che gestisce il servizio rifiuti in città,
arrivano quotidianamente delucidazioni, informazioni e chiarimenti alle
famiglie paganesi. Un dato di fatto è che il numero dei cittadini che
diversificano i rifiuti è aumentato, ma a tutte le ore del giorno non
mancano i cumuli di immondizia, differenziata e non, soprattutto nelle
zone periferiche o più nascoste della città. «Questa mattina - ha
spiegato Anna, una giovane donna che abita al centralissimo corso Ettore
Padovano - prima di andare al lavoro alle 7.30 ho depositato la frazione
organica, così come da calendario per il lunedì, vicino al bidoncino
verde, già pieno. Fatto sta che tornando qualche ora prima a casa il
sacchetto che avevo lasciato era ancora al suo posto. Fino a quando si
tratta di carta o plastica - continua - sono rifiuti che non puzzano, ma
l'umido con il passare delle ore attira animali e insetti per il cattivo
odore». Il piano organizzativo messo su dalla società partecipata
prevede, infatti, il deposito dei sacchetti dalle 6.30 alle 8.30 del
mattino. Quindi, la raccolta vera e propria parte dalle 8.30 in poi. Un
sistema che costringe i cittadini ad avere fuori dalle proprie
abitazione l'immondizia indifferenziata, la plastica riciclabile e la
carta e cartone, per molte ore. Diversamente, la frazione organica, che
viene raccolta solo due volte a settimana, viene depositata all'interno
di bidoncini che, soprattutto in zone densamente abitate, il più delle
volte sono colmi di sacchetti biodegradabili. Almeno il 90% dei
bidoncini verdi messi a disposizione dei condomini resta sul ciglio
della strada e non riportato all'interno. Le condizioni avverse del
tempo degli ultimi giorni poi, hanno dimostrato che in caso di forte
presenza di pioggia o di vento, i sacchetti depositati «viaggiano»
tranquillamente per le strade cittadine, trasportati dall'acqua o dal
vento. «L'altro giorno - chiarisce un commerciante di Via Torre - i
sacchetti trasparenti gialli che contengono la plastica venivano
trasportati dall'acqua. Aveva piovuto tanto da allagare la strada e la
forza stessa dell'acqua ha spinto le buste lungo la carreggiata. Non sto
qui a spiegare cosa è successo quando le auto hanno cominciato a
passarci sopra». |
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